jump to navigation

la tv al tempo della guerra gennaio 6, 2009

Posted by pagineonlife in società.
Tags: , , , , ,
trackback

“…I soldati israeliani non distinguono più tra civili e combattenti …non solo colpiscono indiscriminatamente, ma stanno usando nuove e insidiose armi…in ospedale [arrivano] corpi con strane ferite mai viste prima qui a Gaza. Non so cosa stiano usando, nuove diavolerie di guerra e di morte…sono stati gli israeliani a violare la tregua ripetutamente, non Hamas. Moltiplicare i motivi di risentimento dei palestinesi, come sta facendo Israele uccidendo donne, uomini e bambini, non farà altro che allontanare ancora di più la pace” (Manawel Musallam, unico sacerdote cattolico a Gaza, parrocchia Sacra Famiglia, intervistato al telefono da Umberto De Giovannangeli, giornalista de L’unità).

La mia prima tv, cassone in legno, immagini bianco e nero, era quella che si vedeva tutti assieme al bar, il sabato sera, quando avevo 13 anni. Tanta gente, mezzo paese seduto su sedie da cucina davanti a una televisione che troneggiava su un lato della sala sopra a una credenza. Se non ricordo male era la tv di “campanile sera”. Mia madre e mio padre si facevano portare il caffè, e a me e ai miei fratelli ci permettevano di prendere il gelato: il cono sciolto o il ricoperto che in quell’Italia da poco uscita dal fascismo e dalle guerre in Africa si chiamava “ascaretto”. Poi venne la Tv dello sbarco sulla luna. Nel salotto di casa, famiglia al completo, alcuni miei compagni di classe, una coppia di vicini. Emozioni e brividi. Un sogno che si avvera, grazie agli americani buoni, un sogno spaziale cominciato quando mi avvicinavo a Urania, ai primi robot di Azimov, fino alla cagnetta Laika, immagne fantastica e magica impressa in un pacchetto di sigarette col bocchino di cartone che ancora conservo e che mio padre acquistò a una Fiera dell’Urss a Genova. Ricordi piacevoli di quando la tv faceva carosello e famiglia. E infine arrivò la tv di Mediaset, la tv degli obrobri e degli sguardi cinici sul mondo che poco a poco ha fatto scuola in Rai e nelle menti degli uomini. Uomini diventati cattivi, se non lo sono sempre stati. Uomini che non vedono. Uomini ciechi. Una poltrona, un posto di potere, la direzione di un giornale, un mezzo ministero. Quanto basta per imbrigliare cervelli e cuori. Una strage è in atto a Gaza in questo fine e inizio d’anno, una strage di bambini, già piegati da due anni di assedio e embargo, senza medicinali, mentre i loro vecchi muoiono per mancanza di cure. E adesso tutti vittime dei razzi e delle bombe al fosforo sganciate dai soldati istraeliani. Un massacro che scorre in tv mentre asettici speaker che il mestiere del giornalista hanno perso per strada raccontano la giornata di guerra elencando il numero dei morti. Qualche minuto, qualche politico che si affaccia e dice la sua, senza pudore e vergogna. E via col maltempo, la befana, il rientro dalle vacanze, le tangenti, il film di prima serata.

Il 9 gennaio arriva in Italia “Valzer con Bashir”. L’autore, il regista israeliano Ari Folman, usa l’animazione per descrivere una storia di 18 anni fa, la storia del massacro di Sabra e Shatila, compiuto dai falangisti cristiani maroniti alleati di Israele. Tremila morti, profughi palestinesi, tutti uccisi con la complicità di Israele.  Allora lui era lì, anche lui tra i soldati. Una testimonianza autobiografica, il suo grido di orrore contro le guerre, contro la ferocia degli uomini…con i bambini terrorizzati che escono dalle loro baracche a mani alzate, in tutto e per tutto uguali ai bambini ebrei che escono a mani alzate tra i soldati tedeschi dopo l’evacuazione del ghetto di Varsavia. Immagini che si ripetono… mentre i carri armati avanzano, i bulldozer spianano e abbattono le case… uccidendo e uccidendo… come nel 2003 uccisero la pacifista Usa Rachel Corrie.

Annunci

Commenti»

No comments yet — be the first.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: